I fiumi delle venezie PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Novembre 2007 12:30

 

ImageIl presente volume: I fiumi delle Venezie, Tagliamento, costituisce uno dei "prodotti" di una Convenzione di studio, stipulata nel 2002 tra l'Autorità di Bacino dei fiumi dell'Alto Adriatico e l'Associazione V.A.S., Verdi Ambiente e Società, finalizzata allo studio dei principali aspetti morfologici, idraulici, paesaggistici e storici del fiume Tagliamento e all'avvio di una attività divulgativa delle iniziative di competenza dell'Autorità di Bacino, con particolare riferimento all'informazione ed alla didattica nelle scuole medie.
E' infatti convincimento che il piano di bacino, principale strumento di governo del bacino idrografico previsto dalla difesa del suolo, debba essere accompagnato da azioni parallele di sensibilizzazione, insegnamento e divulgazione degli aspetti peculiari del fiume, delle sue caratterisitche e dinamiche, dei suoi problemi e dei provvedimenti necessari per la sua tutela e salvaguardia, anche al fine di assicurarne una fruizione compatibile e sicura da parte dell'uomo.
Senza questa azione didattica e divulgativa non può essere garantito il ritorno al fiume, soprattutto da parte delle giovani generazioni e quindi non può essere assicurata la corretta partecipazione, consapevole e cosciente, dei cittadini nei confronti delle azioni di governo del fiume, soprattutto ai giorni nostri, in cui sempre più accresce la consapevolezza dell'importanza dell'azione svolta in tale ambito dall'Autorità di Bacino.
E' stato scelto il Tagliamento per iniziare questo interessante percorso culturale. Questo fiume infatti è certamente il più bello, il meno antropizzato, il più naturale. Ma anche il Tagliamento ha conosciuto in passato, almeno in parte, pesanti interventi di trasformazione antropica, alcuni finalizzati all'utilizzo delle sue acque, altri miranti ad utilizzare parte del suo alveo e delle sue pertinenze e sfruttando le sue risorse morfologiche.
Il libro si inserisce in questo telaio di problematiche, accostando e legando alle tematiche specificamente "idrauliche" quegli aspetti diversi che, al primo momento, sembrano distanti dai problemi tecnici del rischio idrogeologico o della tutela quali-quantitativa delle risorse idriche. Invece la storia, le fonti iconografiche, le immagini, gli scrittori ed i poeti, la flora e la fauna costituiscono la chiave per condividere totalmente il fiume, per non relegarlo ad un ambito particolare per pochi, per farlo diventare il fiume di tutti.
Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 16:52