Assemblea Nazionale di VAS PDF Stampa E-mail
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Venerdì 30 Ottobre 2015 11:58

logo VAS.

Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre 2015 nella sala convegni dell’Hotel Europa Palace di Sorrento si è svolta l’Assemblea nazionale dei soci VAS, iniziata alle ore 16 circa e terminata alle ore 20,30.

Assemblea 2015 Presidenza

Da sinistra: Simona Capogna, Guido Pollice e Daniele Granara.

Assemblea 2015.00.

Assemblea Sorrento 2015

Ha aperto i lavori dell’Assemblea il Presidente affermando che la vita dell’associazione merita di continuar, anche se in questo momento è molto difficile.

Ha fatto presente che da parte del Governo non c’è un accenno all’ambiente e che in questo contesti il bilancio tra il dare e l’avere ci porta a constatare che quello che abbiamo dato è molto meno di quello che abbiamo ricevuto.

Se stasera decidiamo di non continuare – ha dichiarato – nessuno se ne accorge. Se invece decidiamo di proseguire con le e azioni che comunque continuiamo ad intraprendere, allora ci facciamo sentire e come”.

Ha citato i contatti con Teleambiente a Milano e la sostanziosa creazione del sito che grazie a Bosi ed a Rizzo ha ridato credito a VAS, ma anche messo in rilievo che questo non basta a giustificare la situazione in cui ci troviamo.

Non ci sono nuove iscrizioni e comunque non è con i tesseramenti che l’associazione può sopravvivere.

Non possiamo permetterci di perdere per strada pezzi che abbiamo e che non siamo più in grado di sostenere economicamente: dobbiamo fare di tutto per recuperare fondi ed economie per gestire un minimo l’organizzazione”.

Ha fatto notare che sul fronte politico le battaglie sono diventate enormi, dal TTIP (voce gigantesca sull’Expo) alla battaglia contro le mafie, e che non lo slogan “meno tasse, meno pubblico e più mercato” siamo arrivati a toccare il fondo.

Passando alla associazione, ha fatto sapere delle dimissioni da Vicepresidente di Gianandrea Mencini, dovute molto per fatti personali, deducendone anche che è forse più opportuno ridurre la pletora delle “direzioni”, adeguando la struttura di comando a quello che è di fatto “l’esercito” di VAS.

Il Presidente ha chiuso la sua relazione ribadendo la sua ferma intenzione di andare avanti, ma mettendo in evidenza che non ce la fa più a sostenere tutto sulle sue spalle e che lascia all’Assemblea la decisione di come organizzarsi al meglio.

Prima di dare avvio agli interventi dei soci, ha fatto sapere che fra i partecipanti all’Assemblea c’era anche il figlio di Antonio D’Acunto che ha curato la stampa in uscita di un libro del padre dal titolo “La città del sole”.

Dopo la relazione del Presidente si sono succeduti nell’ordine i seguenti interventi.

Bosi Rodolfo ha premesso che le battaglie che ci aspettano a livello nazionale sono di più di quelle ricordate dal Presidente e derivano in particolare dal decreto “Sblocca Italia”, specie per quanto riguarda le trivellazioni, i 12 inceneritori e l’esautoramento delle Soprintendenze.

Assemblea 2015 Bosi.

A livello nazionale ha fatto presente che, oltre all’abolizione del Senato, si vuole modificare di nuovo il titolo V della Costituzione accentrando i poteri sullo Stato sminuendo quelli delle Regioni.

A livello regionale le battaglie ulteriori riguardano il gasdotto TAP in Puglia, la legge sul Piano Casa della Regione Liguria e la nuova legge sui parchi della Regione Lazio.

Ha fatto conoscere alcuni esempi che hanno lasciato capire l’importanza del sito per il credito sempre maggiore che sta dando a VAS, ma si è detto deluso della mancata distribuzione delle forze per gestirlo, che da due anni ormai l’hanno portato a curare giornalmente da solo anche il sito del Circolo Territoriale di Roma (dedicando praticamente ogni intera giornata) e si è dichiarato conseguentemente molto preoccupato per il rischio che si possa di punto in bianco smettere e perdere questa autentica enciclopedia di notizie che è diventato il sito.

Riguardo alle prospettive dell’associazione ha indicato le seguenti fasi:

– saldare il debito che non è più comunque molto alto;

– curare il tesseramento più che altro per avere nuovi soci “attivi” che per sostenere economicamente l’associazione;

– organizzare meglio la campagna di versamento del 5 per mille a VAS in modo da assicurare una entrata media annua che consenta al nazionale di saldare tutte le spese occorrenti quanto meno per la Segreteria;

– organizzare bene un Esecutivo che sia di vero sostegno del Presidente.

Ha chiesto quindi di intervenire Angelo Mazzaccaro per far conoscere la nascita delle Guardie Ambientali VAS-GDN (Guardiano della Natura) che stano già operando attivamente nel Casertano, scoprendo e denunciando discariche abusive.

Angelo Mazzaccaro

Ha preso quindi la parola Nicola Lamonica, coordinatore dei Circoli Territoriale della Campania, che ha posto l’accento in particolare su Bagnoli.

Assemlea 2015 Lamonica.

Francesco Tusino del Circolo Territoriale di Milano ha fatto notare che siamo distaccati l’uno dall’altro e che non è possibile continuare con il Presidente che minaccia di chiudere perché non c’è più una lira in cassa.

Assemblea 2015 Tusino e Giacobazzi.

Da sinistra: Francesco Tusino e Paolo Giacobazzi

Organizziamoci – ha detto – per dare un contributo mensile costante, almeno per la Segreteria di Roma”.

È quindi intervento Pino Boccia, responsabile del Circolo territoriale di Cosenza Rende, facendo fra l’altro presente che le iniziative che promuove come VAS Ecoturismo, oltre a far conoscere l’associazione, portano molti soci.

Assemblea 2015 Boccia.

Dopo avere messo in risalto che buona parte dei membro del Consiglio Nazionale non hanno poi rispettato l’impegno che avevano assunto di portare ognuno un contributo economico al nazionale, ha proposto di ridurre il numero dei membri del Consiglio Nazionale e di impegnare comunque chi lo è a dare un contributo fisso mensile, perché vuole più che mi che VAS continui a far sentire la sua voce.

La Vicepresidente Simona Capogna ha impostato il suo intervento proiettando le slide del convegno che VAS ha tenuto ad Expo.

Assemblea 2015 Capogna.

Dopo aver fatto presnete che non sa se potrà sostenere la campagna Mangiasano 2016, ha comunque proposto di con chiedere più il patrocinio gratuito, anche per non farsi più rubare i meriti ed ha proposto di impostare Mangiasano 2016 sulla educazione alimentare.

È quindi intervenuto Antonio Turri, responsabile della associazione “i CITTADINI contro le mafie e la corruzione” nata tre anni fa, per far sapere di essere stato per 27 anni un funzionario di polizia, nonché fondatore del sindaco CGIL di Polizia.

Turri e Fiorentino.

Antonio Turri (a sinistra) e Rosario Fiorentino

Ha affermato che le mafie si battono con un po’ più di democrazia ed ha proposto di non fare i soliti protocolli d’intesa, ma di arrivare a fare un protocollo fattivo mettendo insieme le forze, coinvolgendo i cittadini.

Paolo Giacobazzi, responsabile del Circolo territoriale di Modena, ha fatto la proposta di coinvolgere a Modena gli amici non militanti, trovando una giornata per illustrate tutte le esperienze di VAS, con il coinvolgimento delle scuole grazie anche a degli sponsor.

Alfio Rizzo, coordinatore del Circolo Territoriale di Milano, ha fatto presente che ci sono due modi di fare “associazione” ma che VAS non fa parte di quella a base popolare di quartiere.

Ha proposto duna campagna “Adotta una storia”, anche per aumentare i legami con i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.).

Ha proposto anche di fare delle pubblicazioni e di venderle online come E book.

Donato Troiano, responsabile di Parma e di “Informacibo”, dopo avere stigmatizzato anche lui il comportamento poco etico di Gianandrea Mencini, ha proposto che i membri del Consiglio Nazionale versino almeno una quota annuale e si è dichiarato d’accordo con Simona Capogna di fare Mangiasano da soli, senza alcun patrocinio gratuito.

Trioano, Fiorentino ed Esposito.

Da sinistra: Donato Troiano, Antonio Esposito e Rosario Fiorentino

Rosario Fiorentino, responsabile del Circolo Territoriale di Sorrento, ha fatto presente che il primo impegno è quello di fare in mdo di pubblicare il libro di Antonio d’Acunto, di cui si considera alunno.

Ha proposto di travasare ai giovani le esperienze di VAS e di costituirci parte civile nei processi di tipo ambientale (come ad esempio quelli della boxlandia della penisola Sorrentina).

Anche lui si è dichiarato d’accordo per un Consiglio Nazionale snello, ma ha ribadito che occorre fare una azione di affiancamento “adottando” un giovane.

Carmine Quintero del Circolo Territoriale di Cetraro, ha fatto un quadro generale della situazione politica, soffermandosi in particolare sulle trivellazioni.

Assemblea 2015 Quintero

Stefano Zuppello, ex coordinatore nazionale di tutti i Circoli territoriali d’Italia ed ora membro del Circolo Territoriale di Roma, si è dichiarato contento di partecipare a questa Assemblea, perché in un moment o difficile, “per noi che siamo nati nel ì92 con la voglia di cambiare alcune cose, oggi con l’Italia che sta crollando a maggior ragione abbiamo ragione di esistere: VAS ha le carte in regola per poetr fare il raccordo dovuto con i giovani. Rimbocchiamoci le maniche con tanta voglia di continuare a stare insieme.

Maurizio Paffetti, membro dell’Esecutivo, ha posto l’accento in particolare sui programmi comunitari e sulla conseguente possibilità di partecipare a qualche bando.

Ermete Ferraro, del Circolo Territoriale di Napoli, ha fra l’altro fatto presente che è comunque rischioso fare di VAS una associazione “omnibus”.

Stefano Zago, di Teleambiente, è convinto anche lui che non andiamo da nessuna parte con lo slogan “meno tasse, meno pubblico e più mercato”, per cui VAS può e deve diventare “motore” di un “movimento” per campagne specifiche.

Assemblea Sorrento Teleambiente.

Ha messo in evidenza che di qui a breve vivremo un “vortice digitale” per cui i giovani non leggeranno più niente e bisogna quindi cambiare anche VAS, riuscendo ad esempio a far finanziare inchieste ambientali.

Si è dichiarato convinto che occorra un coordinamento forte con persone che ci lavorino e che vengano pagate.

L’Avv. Luciano Santoianni ha voluto dare una serie di imput, partendo dalla crisi di idee e come interagire, per passare poi alla campagna Mangiasano consigliando di interagire con il mondo scolastico: ha quindi toccato il problema di Bagnoli, ricordando che per la spiaggia libera per tutti si stanno battendo anche molti giovani.

Ha proposto di fare dei tentativi di sponsorizzazione sul sito ed ha concluso facendo presente che c’è bisogni di realizzare iniziative.

È quindi intervenuto per ultimo il Vicepresidente Daniele Granara per mettere anzitutto in risalto che abbiamo il peggior Governo dall’Unità d’Italia, facendo presente come primo problema quello della Pubblica Amministrazione e dei suoi funzionari corrotti e come secondo problema quello della Magistratura ordinaria.

Ha affermato che bisogna continuare sia con la campagna Mangiasano che con la rivista “Verde Ambiente”.

Ha quindi sostenuto che VAS deve farsi promotore di un referendum per il no alla riforma della Costituzione, costituendo comitati dappertutto.

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Il Presidente Guido Pollice ha alla fine fatto le seguenti proposte:

– assenso della Assemblea al no alla riforma della Costituzione;

– proposta di dedicare la campagna Mangiasano 2016 all’educazione alimentare;

– affinare una struttura dell’informazione, curando ancora meglio il sito;

– una conferma della attuale “Presidenza” senza il dimissionario Gianandrea Mencini;

– un esecutivo ristretto;

– un Consiglio Nazionale ridotto.

Rosario Fiorentino ripropone un Comitato Tecnico-Scientifico ed un protocollo fattivo con l’associazione di Antonio Turri.

Rodolfo Bosi   propone di dedicare la campagna Mangiasano 2016 anche alla “Carta di Milano” ma nella versione originaria, che parlava di nutrire e sostenere soprattutto le popolazioni più povere.

Alla fine l’Assemblea Nazionale di VAS ha deciso di opporsi alla riforma della Costituzione.

Ha deciso la conferma di Guido Pollice come Presidente di VAS.

I Vicepresidenti si sono ridotti da tre a due, a seguito delle dimissioni da Vicepresidente annunciate da Gianandrea Mencini con messaggio di porta elettronica dello scorso 19 ottobre, e sono quindi riconfermati:

Simona Capogna

Daniele Granara

È stato deciso un Comitato Esecutivo costituito dalle seguenti persone:

Guido Pollice

Daniele Granara

Rodolfo Bosi

Maurizio Paffetti

Valentina Calicchia

Carla Tizzano

Il Consiglio Nazionale è stato ridotto da 36 membri agli attuali 18 :

Pino Boccia

Rodolfo Bosi

Valentina Calicchia

Simona Capogna

Mimmo Di Gioia

Ermete Ferraro

Rosario Fiorentino

Paolo Giacobazzi

Daniele Granara

Nicola La Monica

Maurizio Paffetti

Guido Pollice

Alfio Rizzo

Carla Tizzano

Donato Troiano

Francesco Tusino

Stefano Zago

Stefano Zuppello

 

Invitati permanenti al Direttivo un rappresentante di :

Piemonte, Veneto, Toscana, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sicilia.

Un delegato delle associazioni federate con Vas

È stato costituito un Comitato Giuridico VAS formato da:

Avv. Daniele Granara

Avv. Luciano Santoianni

Avv. Fabio Spinelli

Avv. Jonny Pollio

Avv. Mario Perri