A proposito delle "sagre veneziane" come la festa di San Giacomo dall'Orio... PDF Stampa E-mail
Scritto da Giannandrea   
Giovedì 18 Luglio 2013 19:14

Leggiamo con stupore la presa di posizione della Soprintendenza rispetto alle sagre cittadine, in particolare per quella di S.Giacomo dell’Orio. Si interviene con tardivo ritardo per “salvaguardare la chiesa e le altre strutture architettoniche dai fumi di cottura” provocati da una manifestazione di pochissimi giorni che si tiene da decenni e dedicata ai cittadini residenti. Non capiamo.

Ogni giorno il Canal Grande e tutti i canali della città sono devastati dal moto ondoso prodotto dal traffico acqueo ormai impazzito, le onde si abbattono ripetutamente contro rive e palazzi sgretolando la città in un lento, ma incessante lavoro di distruzione, i velenosi gas di scarico di centinaia di motori e i fumi di decine di Grandi navi saturano quotidianamente l’aria cittadina, gruppi di stranieri maleducati lordano calli e campielli con i loro bisogni fisiologici, orde di turisti con il loro passaggio stanno letteralmente consumando i monumenti della città, storici palazzi diventano strutture alberghiere con lavori di trasformazione e cambiamento, evidentemente autorizzati, che a volte li snaturano completamente dalla loro stessa storia e a fronte di tutto questo la Soprintendenza si attiva per regolamentare la Sagra di S.Giacomo dell’Orio? Ripeto non capiamo! Forse per la Soprintendenza tutto questa distruzione si può fare ma per le Sagre no? Tutto quello che è sfruttamento turistico viene accettato in barba alle leggi vigenti mentre le iniziative rivolte ai cittadini vanno represse e blindate? Soprintendente ci spieghi per favore perché lei e i suoi uffici non intervenite nelle vicende descritte in particolare sul problema del moto ondoso che sta distruggendo la città. Non si tratta di qualche ora serale per un decina di giorni, parliamo di gravissimi problemi che si trascinano da decenni e che anno dopo anno si sono aggravati proprio per l’assenza e il silenzio di chi dovrebbe intervenire. Sia chiaro se le Sagre devono rispettare delle precise normative non chiediamo a nessuno di chiudere un occhio, semmai chiediamo a tutti di aprire entrambi gli occhi davanti a problemi di ben altra dimensione e gravità anche perché questo è il vostro compito istituzionale. 

 

 Ass. VAS (Verdi Ambiente Società) Venezia

www.vasvenezia.com

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Luglio 2013 19:17